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Istituto
Tecnico Commerciale Statale
Piano dell’Offerta Formativa (2006 - 2007)
Il
contesto e l'offerta formativa Modifica della struttura curriculare del biennio i.g.e.a. e potenziamento del triennio Progetti P.O.F. a.s. 2000/2001
La
storia
L'ITC "G.
Marconi" è stato istituito nel 1926/27 nell' ex convento dei domenicani ristrutturato ed in
parte ricostruito. Il complesso
è annesso alla chiesa del Cristo (XIII sec.) che vanta una delle più
belle facciate di stile romanico con il suo rosone, prospiciente i Bastioni
eretti da Carlo V e la monumentale Porta Lecce fatta costruire dallo
stesso. L'istituto
si trova nel centro storico di Brindisi ed è facilmente raggiungibile
per chi viaggia in treno, sia da parte di coloro che si servono delle
autolinee urbane ed extraurbane. L'istituto originariamente era per ragionieri
e per geometri. Negli
anni '60 per distacco da esso è nato l'ITG "Belluzzi", nel
'70 l'ITC "Calò" di Francavilla Fontana, nel '79 l'ITC di S.Pietro Vernotico. Nell"83 dall'ITC "Marconi" e
nato anche I’I TC “L. FIacco" di Brindisi. L'indirizzo
originario, per volontà dell'allora Ministro della P.I. Garrone che l'aveva "inventato", è quello
Mercantile, uno dei pochi in Italia. A questo si sono aggiunti col tempo
il Commercio con l'estero, i Programmatori, e, per prima nella provincia
di Brindisi, l'IGEA ( Indirizzo Giuridico Economico, Aziendale) maxi sperimentazione assistita ora passata
ad ordinamento dopo aver assorbito tutti gli indirizzi ad eccezione
dei Programmatori. Nell'arco della sua storia e con il suo patrimonio
culturale e professionale accumulato il "Marconi" ha formato
circa 60 generazioni di ragionieri e la sua storia si intreccia con
la storia economica e culturale dell'intera provincia di Brindisi, alla
quale ha dato un contributo di sviluppo di notevole portata. Oggi
il "Marconi" è ancora in grado di dare questo contributo e
può fare anche di più nella misura in cui, in regime di autonomia scolastica,
si integrerà con le dinamiche socio -economiche del territorio, saprà
cogliere i bisogni formativi e ad essi finalizzerà le proprie strategie
formative, attraverso un uso di tutte le risorse di cui dispone.
IL CONTESTO
E L'OFFERTA FORMATIVA Il contesto socio
- economico e culturale del territorio brindisino è molto mutato negli
ultimi decenni. Profondi cambiamenti sono intervenuti sul piano economico e delle dinamiche sociali,
nella cultura, negli usi e costumi. Agli inizi degli
anni '60 con il polo chimico si avviava un processo che doveva portare
dalla tradizionale economia agricolo – artigianale ad una di tipo industriale. Ciò
comportò forte sviluppo dell'istruzione tecnica che doveva favorire
questo processo fornendo quadri intermedi qualificati, anche per lo
sviluppo dell'indotto che, si presumeva, sarebbe sorto. Una
serie di fattori interni ed internazionali, però, hanno fatto sì che
lo sviluppo si indirizzasse verso la terziarizzazione, i servizi, la
piccola impresa. La
situazione attuale è ancora caratterizzata da questo quadro di tendenza
con le seguenti particolarità: a) la sempre maggiore integrazione economica nell'U.E.
con i finanziamenti da parte di quest'ultima di progetti speciali per
l'imprenditoria, gli enti, i servizi, la formazione; b) l'abbandono di modelli superati di industrializzazione
indotta; c) la tendenza a valorizzare le risorse endogene
(agricoltura, piccola impresa, turismo); d) la creazione e valorizzazione di grandi sovrastrutture. In
un contesto di grande dinamicità dei mercati, di internazionalizzazione
degli stessi (globalizzazione), di sviluppo della piccola imprenditoria,
di valorizzazione delle risorse agricole e turistiche, di crescita e
qualificazione del cosiddetto settore, di informatizzazione
dei servizi, l'ITC "Marconi" è attrezzato a soddisfare una
parte ampia di bisogni formativi che riguardano l'acquisizione di competenze
economico-aziendali, linguistiche ed informatiche con gli attuali indirizzi:
IGEA, Programmatori, SIRIO, ITER e con le sperimentazioni che l'autonomia
ha reso possibili il cui quadro completo si allega in un prospetto a
parte con tutti i progetti didattici e di formazione che allargano e
qualificano l'offerta formativa. Sul
piano delle competenze orientate alla professionalità si rende sempre
più necessaria una qualità formativa basata sulla flessibilità e sulle
capacità che alla fine del curricolo di studi l'alunno deve poter: 1) proseguire gli studi in uno spettro molto ampio
di indirizzi universitari, non più unicamente di tipo giuridico - economico,
ma anche linguistico e scientifico; 2) optare per corsi brevi di laurea; 3) attraverso il post-diploma e la formazione professionale
regionale qualificarsi professionalmente per entrare nel mondo del lavoro
con un profilo rispondente alle richieste del mercato del lavoro. Pertanto alla fine del corso di studi
sul piano professionale il diplomato dell'ITC "Marconi" possiede: -
una
consistente cultura generale con buone capacità linguistico - espressive
e logico interpretative; -
una conoscenza complessiva e sistematica
dei processi che caratterizzano la gestione
aziendale
sotto il profilo economico - giuridico - organizzativo - contabile; -
una capacità di utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili
per una corretta rilevazione dei fenomeni aziendali.
Inoltre: -
si avvale delle conoscenze, delle competenze
di programmazione e di uso esperto delle tecnologie informatiche -
per organizzare funzionalmente il proprio
lavoro; - è in grado di leggere ed interpretare i più
significativi documenti aziendali; -
interagisce col sistema informativo aziendale
ed i suoi sottosistemi anche automatizzati; -
elabora dati
e li rappresenta in modo efficace per favorire i diversi processi decisionali; -
coglie gli aspetti organizzativi delle varie
funzioni aziendali per adeguarvisi, controllarli, suggerire modifiche; -
analizza i rapporti tra l'azienda e l'ambiente esterno per contribuire
alla risoluzione dei problemi. -
documenta adeguatamente il proprio lavoro; -
affronta
le differenti soluzioni problematiche con approccio sistemico e strumenti
d'analisi sia quantitativa sia qualitativa; -
analizza le situazioni e le rappresenta con
modelli funzionali ai problemi da risolvere; -
comunica efficacemente utilizzando appropriati
linguaggi tecnici e servendosi
delle Nuove Tecnologie; -
partecipa
al lavoro organizzativo individuale e di gruppo accettando ed esercitando il coordinamento; -
affronta i cambiamenti aggiornando le proprie
competenze anche d'autoapprendimento.
Sul
piano culturale alla fine degli studi il diplomato dell'ITC "Marconi"
ha capacità di:
-
esercizio
critico ed autonomo del pensiero; -
comprensione
ed uso dei linguaggi delle Nuove Tecnologie -
rispetto
e tutela di persone, cose, ambiente; -
rispetto
della legalità; -
convivenza
civile e democratica; -
rispetto
delle diversità. Alla costruzione del profilo professionale
e quindi all'identità stessa dell'Istituto contribuisce la ricerca didattica,
l'organizzazione modulare di nuovi curricoli (nell'ambito del 18%) e
la piegatura dei curricoli nazionali da determinare nei dipartimenti
disciplinari e di area.
Nell'ambito dei processi di riforma e di innovazione nella scuola,
la formazione costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo
professionale del personale, per il necessario sostegno agli obiettivi
di cambiamento, per un efficace politica di sviluppo delle
risorse umane attraverso qualificate iniziative di prima formazione
ed in servizio, di riqualificazione
professionale, nonché di interventi formativi finalizzati a specifiche
esigenze.
Gli obiettivi formativi prioritari del personale scolastico riguardano
l'acquisizione di competenze e padronanze al fine di partecipare responsabilmente e costruttivamente: - ai processi di autonomia e innovazione
in atto; - al potenziamento e al miglioramento della
qualità professionale; - al potenziamento dell'offerta formativa
nel territorio con particolare riguardo alla prevenzione dell'insuccesso scolastico ed al recupero degli abbandoni e
all'esigenza di formazione continua degli adulti; - ai processi di informatizzazione,
con particolare riguardo alla valorizzazione della professionalità ATA
in connessione con
l'attuazione dell'autonomia organizzativa e amministrativo-contabile. La
partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento costituisce
un diritto per il personale in quanto funzionale alla piena realizzazione
e allo sviluppo delle proprie professionalità. La
formazione continua, iniziale ed in servizio, costituisce una risorsa
che l'amministrazione scolastica è tenuta a fornire al personale scolastico
per migliorarne la qualità professionale e l'attitudine a realizzare
le esigenze connesse al regime di autonomia della scuola prefigurato
dalla normativa vigente. L'amministrazione
scolastica dell'ITC "Marconi", con le risorse finanziarie
annualmente disponibili, ha l'obbligo di costruire progressivamente
un sistema di opportunità formative, articolato e di qualità. La
formazione é una risorsa strategica per il miglioramento della scuola
e, come tale, è un diritto degli insegnanti, del personale educativo
e ATA e dei capi d istituto. Le
iniziative di formazione hanno per obiettivi il miglioramento e la crescita
professionale del personale, in relazione anche alle trasformazioni
e innovazioni in atto, nonché in relazione all'ampliamento delle opportunità
professionali offerte al personale. La
formazione degli insegnanti tiene conto della loro formazione iniziale,
del profilo professionale così come è individuato nel CCNL e comprende
la formazione in ingresso e la formazione in servizio. Per
la formazione del personale ATA la formazione è funzionale all'attuazione
dell'autonomia e alla crescita professionale nell'ambito della riorganizzazione
dei servizi amministrativi, tecnici e generali, soprattutto in relazione
ai processi di informatizzazione. La
formazione dei dirigenti scolastici ha lo scopo di arricchire le competenze
necessarie per la gestione della scuola dell'autonomia. Nel
quadro dei processi di innovazione, la formazione e la riqualificazione
professionale sono orientate, in particolare, all'attuazione dell'autonomia
scolastica, all'innovazione metodologico-didattica, all'espansione dell'istruzione
(obbligo scolastico e formativo), allo sviluppo del sistema integrato
di formazione, all'educazione degli adulti ed alla formazione continua. Al personale scolastico, inoltre,
viene data la possibilità di definire percorsi di crescita professionale,
anche con opportunità di carattere individuale. ("I docenti sono
soggetti allo stesso tempo attivi e passivi del processo
di formazione e possono quindi assumere incarichi in qualità
di formatore"). Alle
istituzioni scolastiche singole, in rete o consorziate, compete la programmazione
delle iniziative di formazione, riferite anche ai contenuti disciplinari
dell'insegnamento, funzionali al POF, individuate sia direttamente sia
all'interno dell'offerta disponibile sul territorio. L'amministrazione
scolastica periferica garantisce servizi professionali di supporto alla
progettualità delle scuole, azioni perequative ed interventi legati
a specificità territoriali e tipologie professionali. All'amministrazione
centrale competono gli interventi di interesse generale, soprattutto
quelli che si rendono necessari per le innovazioni, sia di ordinamento
sia curricolari, per l'anno di formazione, per la formazione finalizzata
all'attuazione di specifici istituti contrattuali; nonché il coordinamento
complessivo degli interventi. Il
Piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione destinate
ai docenti (deliberato dal Collegio dei Docenti) si pone coerente con
gli obiettivi e i tempi della programmazione dell'attività didattica,
considerando anche esigenze ed opzioni individuali. Esso
tiene conto dei contenuti della Direttiva annuale per l'aggiornamento
e la formazione, del Ministro, e si può avvalere delle offerte di formazione
promosse dall'amministrazione centrale o periferica e/o da soggetti
pubblici e privati qualificati o accreditati. Così,
il Piano annuale delle attività di aggiornamento e di formazione, della
scuola, si articola in iniziative: -
promosse prioritariamente dall'amministrazione; -
progettate dalla scuola autonomamente o consorziata in rete, anche in
collaborazione con gli IRRSAE, con l’ Università (anche in regime di
convenzione), con le associazioni professionali, con i soggetti pubblici
e privati qualificati e/o accreditati; -
proposte da soggetti esterni e riconosciute dall'amministrazione. Questa
scuola si propone, in coerenza con gli obiettivi di ampliamento dell'offerta
formativa, di poter progettare iniziative attraverso cui i docenti svolgano
attività didattiche rivolte al pubblico anche di adulti, in relazione
alle esigenze formative provenienti dal territorio, con esclusione dei
propri alunni, per quanto riguarda le materie di insegnamento comprese
nel curriculum scolastico.
Alla
fine degli studi il diplomato possiede: - una consistente cultura generale con buone capacità
linguistico - espressive e logico -interpretative; -
ha
una conoscenza complessiva e sistematica dei processi che caratterizzano
la gestione aziendale sotto il profilo economico-giuridico-organizzativo-contabile; - utilizza metodi, strumenti, tecniche contabili
ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni aziendali; -
si
avvale delle tecnologie informatiche per organizzare funzionalmente
il proprio lavoro; -
è in grado di leggere
ed interpretare i più significativi documenti aziendali; -
interagisce
col sistema informativo aziendale ed i suoi sottosistemi anche automatizzati; -
elabora
dati e li rappresenta in modo efficace per favorire i diversi processi
decisionali -
coglie
gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali per adeguarvisi,
controllarli, suggerire modifiche; - analizza i rapporti tra l'azienda e l'ambiente esterno per contribuire
alla risoluzione dei problemi. Egli inoltre: - documenta adeguatamente il proprio lavoro - affronta le differenti soluzioni problematiche con approccio sistemico
e strumenti d'analisi sia quantitativa sia qualitativa; - analizza le situazioni e le rappresenta con modelli funzionali
ai problemi da risolvere; - comunica efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici
e servendosi delle Nuove Tecnologie; - partecipa al lavoro organizzativo individuale e di gruppo accettando
ed esercitando il coordinamento; -
affronta
i cambiamenti aggiornando le proprie competenze anche in forma d'autoapprendimento.
Alla
fine degli studi il diplomato può vantare le capacità di: - esercizio
critico ed autonomo del pensiero; - comprensione
ed uso dei linguaggi delle Nuove Tecnologie; - rispetto e
tutela di persone, cose, ambiente; - rispetto della legalità; - convivenza civile e democratica; -
rispetto
delle diversità.
Alla realizzazione del profilo professionale
e culturale degli allievi sono finalizzate tutte le risorse: -
pedagogiche e didattiche; - strutture, beni strumentali e tecnologici; -
organizzazione; - servizi
didattici ed amministrativi; - patrimonio
finanziario. Il complesso sistema è finalizzato al miglioramento
dell'insegnamento e dell'apprendimento ed è regolato da norme e disposizioni
nazionali, ma anche dai deliberati dei vari organi collegiali,
nel contesto dell'autonomia.
Pertanto parte integrante del P.O.F. sono: -
Il
piano dell'autonomia con tutti i progetti deliberati dal Collegio dei
docenti e dal Consiglio d'istituto; -
Carta dei servizi; -
Regolamento d'Istituto; -
Programmazione educativa e didattica del
Collegio dei docenti, Dipartimenti disciplinari e di area, Consigli
di classe, singoli docenti. Parte integrante della programmazione sono
gli IDEI e il sistema di valutazione basato su criteri trasparenti,
dichiarati e condivisi dai vari organi, con il riconoscimento e l'attestazione
di crediti e debiti formativi; -
I progetti d'approfondimento disciplinare
finalizzati al conseguimento di capacità, conoscenze e competenze professionali; -
I progetti d'integrazione culturale e sociale
con le forze sociali ed territorio con le quali si realizzano accordi
di programma e reti; -
I progetti di formazione in servizio dei
docenti e del personale ATA; -
La mappa degli organismi, commissioni, singole
responsabilità previste dalle disposizioni e/o istituiti e designati
dagli OO.CC., dal Capo d'istituto (staff dei collaboratori, coordinatori
di settore, di funzioni, di servizi, commissione tecnico scientifica
per le N.T., coordinatori dei C.d.C, dei dipartimenti, comitato di valutazione
ecc.)
L' ITCS "Marconi",
con l'uso diffuso delle Nuove Tecnologie, con la ricerca e la sperimentazione
finalizzata a riformulare, adattare i curricoli, le discipline e i modelli
didattici, è impegnato in un processo d'ampliamento, diversificazione
e qualificazione dell'offerta formativa, per adeguarla sempre più alle
esigenze del territorio. Per conseguire questi obiettivi investe le
proprie risorse prioritariamente sulle aree dei servizi alla didattica.
Con
progetti ed iniziative di sviluppo che riguardano:
- TUTORING
- MONITORAGGIO -
DOCUMENTAZIONE PED. DIDATTICA - VALUTAZIONE EFFICIENZA / EFFICACIA
-
COORDINAMENTO
Promovendo
iniziative di: -ACCOGLIENZA
-INTEGRAZIONE -SERVIZI
ALLA PERSONA (consulenza, sportello ecc.) -APPROFONDIMENTO
(professionale - culturale) -INIZIATIVE D'INTEGRAZIONE
AUTONOME (degli alunni) -CERTIFICAZIONE DEI CREDITI
La
scuola promuove e/o partecipa a: -
reti di scuole anche con l'uso di strumenti
telematici (sito Web ecc.); -
accordi di programma con enti, istituti
e soggetti economici e sociali per la progettazione ed attuazione di
piani formativi scuola-lavoro nell'ambito delle disposizioni che regolano
il collocamento e l'apprendistato; -
iniziative
di formazione permanente degli adulti (recupero culturale, riqualificazione
professionale).
Parte integrante del Piano dell'Offerta
Formativa sono i processi, i percorsi e le procedure di monitoraggio
di tutte le attività previste dallo stesso, per il conseguimento
delle finalità e degli obiettivi dell’Istituto, in accordo e collaborazione
con gli istituti
nazionali, regionali e territoriali
che le disposizioni
deputano a tale
compito, per conseguire
standard di qualità sempre
più avanzati. Pertanto
, tutte le attività svolte nella scuola
unitamente alle loro
deliberazioni devono prevedere
un piano di
fattibilità, un monitoraggio in itinere per eventuali
correzioni, un monitoraggio
ed una valutazione
finale, da rendere
pubblici presso la
comunità scolastica.
A tale processo, per la parte
prevista, partecipano
anche le componenti
sociali della scuola , studenti e genitori.
PROPOSTA DI MODIFICA DELLA STRUTUTURA CURRICULARE DIDATTICA DEL BIENNIO I.G.E.A. E POTENZIAMENTO DEL TRIENNIO La
necessità di modificare la struttura curriculare didattica del biennio
IGEA, nasce da fatti di enorme importanza che hanno coinvolto il mondo
della scuola recentemente: esami di stato, l'innalzamento dell'obbligo
scolastico, il prossimo rinnovamento dei cicli scolastici e l'avvio
da quest'anno dell'autonomia, che pone la scuola, ogni singolo Istituto
a operare a livello di azienda e a produrre una certificazione finale
di qualità del prodotto offerto. Tutto
ciò impone all'azienda SCUOLA l'individuazione di strategie che la rend~~o
qualitativamente migliore e interessante. La
proposta di modifica dell'attuale biennio si colloca perciò in questa
direzione e si focalizza sui seguenti obiettivi: raccordi
interdisciplinari, flessibilità organizzativa-didattica, obbligo scolastico,
aggiornamento docenti.
RACCORDI INTERDISCIPLINARI FLESSIBILITA’ ORGANIZZATIVA e DIDATTICA OBBLIGO SCOLASTICO L'innalzamento dell'obbligo scolastico induce
gli specifici operatori a tener conto delle diverse esigenze dell'attuale
utenza. La
frequenza scolastica per l'assolvimento dell'obbligo scolastico presenta,
infatti, stimoli ed interessi diversi da una frequenza che scaturisce
da una scelta sentita, voluta e responsabile. E'
importante, quindi, intendere operare nelle proposte che riguardano
il biennio con un alleggerimento dell'impegno scolastico pomeridiano
e con recupero della dispersione. Compattare le ore curriculari di una
stessa disciplina significa per ogni singolo docente svolgere lezione
frontale ma anche e soprattutto lavorare sul piano
operativo. Occorre: -
la
riorganizzazione dei tempi di studio e la pianificazione delle scadenze
( gli alunni sottoposti a continua verifica non cadrebbero nei comportamenti
opportunistici ai quali sono ora legati); -
il
superamento della frammentarietà del recupero. Per i docenti s'intravede la possibilità
di attuare una didattica migliore mediante: a)
meno
classi nella stessa giornata, nuove metodologie e nuove tecnologie,
probabili compresenze. b)
una finalizzazione di una parte del tempo per lavoro
in piccoli gruppi. c)
la possibilità di disporre di tempi di lavoro
più idonei ad attività di laboratorio e ricerca. d)
la maniera di rendere produttivi e non episodici
gli insegnamenti di alcune discipline con un basso numero di ore settimanali
che impediscono un'attività di recupero in itinere. La flessibilità didattica consente
percorsi individualizzati liberamente scelti da docenti e alunni che
contribuiscono ad un potenziamento dell'offerta formativa che, unitamente
alle altre attività rivolte a tutti gli studenti, compresi quelli del
triennio servono a dare una identità nuova alla scuola in sintonia con
le esigenze dei tempi e del territorio. Opportunità di potenziamento
nell'area currculare sono offerte al triennio I.G.E.A. con l'introduzione
dello studio dell'informatica, intesa come studio teorico e applicativo
così suddiviso nelle classi: -
classe
III: due
ore settimanali -
classe
IV: due ore settimanali ( una teorica - una applicativa in compresenza) -
classe
V: due ore settimanali ( una teorica - una applicativa in compresenza) Nel corso programmatori sarà potenziato
lo studio della lingua inglese con l'approfondimento settimanale di
un'ora con l'intervento di un lettore nelle ore extra curriculari Si
auspica per un successo dell'innovazione della scuola una programmazione
curriculare uguale per tutte le classi di indirizzo con riunioni calendarizzate
sistematicamente durante le quali saranno esaminati non solo i contenuti,
ma studiate anche le strategie che
dovranno ridurre al massimo gli insuccessi scolastici degli alunni.
(Creazione di dipartimenti). La flessibilità oraria consente di attuare
nel triennio una riduzione di dieci minuti per ora da recuperare nelle
ore pomeridiane con sportello didattico, da stabilire concordemente
con gli insegnanti appena pronto il quadro orario
definitivo.
In
un quadro di un cosi profondo cambiamento della struttura didattica
organizzativa della scuola è doveroso un adeguato aggiornamento dei
docenti. Gli strumenti, oltre a quelli tradizionali, saranno anche quelli
informatici - internet e collegamenti in rete con altre scuole (intranet)
- saranno le vie più percorribili e di maggiore impatto.
EDUCAZIONE ALLA SALUTE a)
Potenziamento delle capacità relazionali
ed espressive Responsabile del progetto: Prof.ssa O.
Legittimo Classi interessate: 1AI- 1BI-1CI Esperta Dott. Barbara Palaia Proff. Legittimo,Leone ,Marasco b) Alimenti e salute Responsabile
del progetto: Prof:a M.R. Leone Classi
interessate: 2AI- 2BI Esperta Prof. D. Fiorentino Proff. Leone, Martinelli c)
Educazione alla sessualità Responsabile
del progetto: Prof:a M.R. Leone Classi interessate: 2AI- 2BI Esperta Dott. Barbara Palaia
N° 2
docenti : Proff. Leone, Fiorentino
PROGETTO TEATRO
CINEFORUM Proff.
Sava, Liuzzi, Apruzzi ORIENTAMENTO Presso le scuole medie REINVENTIAMO LA CITTA’ Responsabile
del progett Prof.a Barnaba Esperti
esterni, e docenti interni TORRE SCATENATA Responsabile del progetto
Prof.a Barnaba COMPAGNI
DI MONDO Responsabile
del progetto Prof.a M.
Trivisonne
CORSO
SULLE NUOVE TECNOLOGIE CORSO
DI AGGIORNAMENTO DOCENTI Presso
l’ Istituto sono realizzati, inoltre, corsi finanziati con i fondi del
P.O.N. e del
C.I.P.E.
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