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Istituto Tecnico Commerciale Statale
”G. Marconi”
Brindisi

Piano  dell’Offerta Formativa

(2006 - 2007)
(2005 - 2006)
(2004 - 2005)
(2003 - 2004)
(2002 - 2003)
(2001 – 2002)
(2000 - 2001)

 

 

Indice

 

   La storia

   Il contesto  e l'offerta formativa

La formazione del personale

Il profilo  professionale

Il profilo culturale

   Le risorse

   Settori di sviluppo

   Servizi alla didattica

   Servizi agli alunni

   Rapporti col territorio

   Monitoraggio

   Modifica della  struttura curriculare  del biennio i.g.e.a. e potenziamento del triennio

   Flessibilità

   Aggiornamento

   Corso SIRIO

   Progetti P.O.F. a.s. 2000/2001

 

 

 

 

 

 

La storia


Foto Fonseca 1926

 

L'ITC "G. Marconi" è stato istituito nel 1926/27 nell' ex  convento dei domenicani ristrutturato ed in parte ricostruito.

Il complesso è annesso alla chiesa del Cristo (XIII sec.) che vanta una delle più belle facciate di stile romanico con il suo rosone, prospiciente i Bastioni eretti da Carlo V e la monumentale Porta Lecce fatta costruire dallo stesso.

L'istituto si trova nel centro storico di Brindisi ed è facilmente raggiungibile per chi viaggia in treno, sia da parte di coloro che si servono delle autolinee urbane ed extraurbane.

   L'istituto originariamente era per ragionieri e per geometri.

Negli anni '60 per distacco da esso è nato l'ITG "Belluzzi", nel '70 l'ITC "Calò" di Francavilla Fontana, nel '79  l'ITC  di  S.Pietro Vernotico.  Nell"83 dall'ITC "Marconi" e nato anche  I’I TC  “L. FIacco"  di Brindisi.

 

L'indirizzo originario, per volontà dell'allora Ministro della P.I. Garrone  che l'aveva "inventato", è quello Mercantile, uno dei pochi in Italia. A questo si sono aggiunti col tempo il Commercio con l'estero, i Programmatori, e, per prima nella provincia di Brindisi, l'IGEA ( Indirizzo Giuridico Economico, Aziendale)  maxi sperimentazione assistita ora passata ad ordinamento dopo aver assorbito tutti gli indirizzi ad eccezione dei Programmatori. Nell'arco della sua storia e con il suo patrimonio culturale e professionale accumulato il "Marconi" ha formato circa 60 generazioni di ragionieri e la sua storia si intreccia con la storia economica e culturale dell'intera provincia di Brindisi, alla quale ha dato un contributo di sviluppo di notevole portata.

 

Oggi il "Marconi" è ancora in grado di dare questo contributo e può fare anche di più nella misura in cui, in regime di autonomia scolastica, si integrerà con le dinamiche socio -economiche del territorio, saprà cogliere i bisogni formativi e ad essi finalizzerà le proprie strategie formative, attraverso un uso di tutte le risorse di cui dispone.

 


IL  CONTESTO E  L'OFFERTA FORMATIVA

 

Il contesto socio - economico e culturale del territorio brindisino è molto mutato negli ultimi decenni.

Profondi cambiamenti sono intervenuti  sul piano economico e delle dinamiche sociali, nella cultura, negli usi e costumi.

Agli inizi degli anni '60 con il polo chimico si avviava un processo che doveva portare dalla tradizionale  economia agricolo – artigianale  ad una di tipo industriale.

Ciò comportò forte sviluppo dell'istruzione tecnica che doveva favorire questo processo fornendo quadri intermedi qualificati, anche per lo sviluppo dell'indotto che, si presumeva, sarebbe sorto.

Una serie di fattori interni ed internazionali, però, hanno fatto sì che lo sviluppo si indirizzasse verso la terziarizzazione, i servizi, la piccola impresa.

La situazione attuale è ancora caratterizzata da questo quadro di tendenza con le seguenti particolarità:

a)  la sempre maggiore integrazione economica nell'U.E. con i finanziamenti da parte di quest'ultima di progetti speciali per l'imprenditoria, gli enti, i servizi, la formazione;

b) l'abbandono di modelli superati di industrializzazione indotta;

c)  la tendenza a valorizzare le risorse endogene (agricoltura, piccola impresa, turismo);

d) la creazione e valorizzazione di grandi sovrastrutture.

In un contesto di grande dinamicità dei mercati, di internazionalizzazione degli stessi (globalizzazione), di sviluppo della piccola imprenditoria, di valorizzazione delle risorse agricole e turistiche, di crescita e qualificazione del cosiddetto  settore, di informatizzazione dei servizi, l'ITC "Marconi" è attrezzato a soddisfare una parte ampia di bisogni formativi che riguardano l'acquisizione di competenze economico-aziendali, linguistiche ed informatiche con gli attuali indirizzi: IGEA, Programmatori, SIRIO, ITER e con le sperimentazioni che l'autonomia ha reso possibili il cui quadro completo si allega in un prospetto a parte con tutti i progetti didattici e di formazione che allargano e qualificano l'offerta formativa.

Sul piano delle competenze orientate alla professionalità si rende sempre più necessaria una qualità formativa basata sulla flessibilità e sulle capacità che alla fine del curricolo di studi l'alunno deve poter:

1)  proseguire gli studi in uno spettro molto ampio di indirizzi universitari, non più unicamente di tipo giuridico - economico, ma anche linguistico e scientifico;

2)  optare per corsi brevi di laurea;

3)  attraverso il post-diploma e la formazione professionale regionale qualificarsi professionalmente per entrare nel mondo del lavoro con un profilo rispondente alle richieste del mercato del lavoro.

    Pertanto alla fine del corso di studi sul piano professionale il diplomato dell'ITC "Marconi" possiede:

- una consistente cultura generale con buone capacità linguistico - espressive e logico interpretative;

-        una conoscenza complessiva e sistematica dei processi che caratterizzano la gestione    aziendale sotto il profilo economico - giuridico - organizzativo - contabile;

-        una capacità di utilizzare  metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni aziendali.

          Inoltre:

-        si avvale delle conoscenze, delle competenze di programmazione e di uso esperto delle tecnologie informatiche  

-        per organizzare funzionalmente il proprio lavoro;

-    è in grado di leggere ed interpretare i più significativi documenti aziendali;

-     interagisce col sistema informativo aziendale ed i suoi sottosistemi anche automatizzati;

-     elabora  dati e li rappresenta in modo efficace per favorire i diversi processi decisionali;

-     coglie gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali per adeguarvisi, controllarli,  suggerire modifiche;

-      analizza i rapporti tra l'azienda e l'ambiente esterno per contribuire alla risoluzione dei problemi.

-     documenta adeguatamente il proprio lavoro;

-     affronta le differenti soluzioni problematiche con approccio sistemico e strumenti d'analisi sia quantitativa sia qualitativa;

-     analizza le situazioni e le rappresenta con modelli funzionali ai problemi da risolvere;

-     comunica efficacemente utilizzando appropriati linguaggi  tecnici e servendosi delle Nuove Tecnologie;

-     partecipa al lavoro organizzativo individuale e di gruppo accettando ed esercitando   il coordinamento;

-     affronta i cambiamenti aggiornando le proprie competenze anche d'autoapprendimento.

 

 

 

 

    Sul piano culturale alla fine degli studi il diplomato dell'ITC "Marconi"   ha  capacità di:

                                                                                                                                                                                                

-  esercizio critico ed autonomo del pensiero;

-  comprensione ed uso dei linguaggi delle Nuove Tecnologie

-  rispetto e tutela di persone, cose, ambiente;

-  rispetto della legalità;

-  convivenza civile e democratica;

-  rispetto delle diversità.

 

Alla costruzione del profilo professionale e quindi all'identità stessa dell'Istituto contribuisce la ricerca didattica, l'organizzazione modulare di nuovi curricoli (nell'ambito del 18%) e la piegatura dei curricoli nazionali da determinare nei dipartimenti disciplinari e di area.

 


La formazione del  persona1e

 

   Nell'ambito dei processi di riforma e di innovazione nella scuola, la formazione costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale del personale, per il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento, per un efficace politica di sviluppo delle risorse umane attraverso qualificate iniziative di prima formazione ed in servizio, di riqualificazione professionale, nonché di interventi formativi finalizzati a specifiche esigenze.

   Gli obiettivi formativi prioritari del personale scolastico riguardano l'acquisizione di competenze e  padronanze  al

   fine di partecipare responsabilmente e costruttivamente:

     - ai processi di autonomia e innovazione in atto;

    - al potenziamento e al miglioramento della qualità professionale;

- al potenziamento dell'offerta formativa nel territorio con particolare riguardo alla prevenzione dell'insuccesso

  scolastico ed al recupero degli abbandoni e all'esigenza di formazione continua degli adulti;

- ai processi di informatizzazione, con particolare riguardo alla valorizzazione della professionalità ATA in connessione con l'attuazione dell'autonomia organizzativa e amministrativo-contabile.

La partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento costituisce un diritto per il personale in quanto funzionale alla piena realizzazione e allo sviluppo delle proprie professionalità.

La formazione continua, iniziale ed in servizio, costituisce una risorsa che l'amministrazione scolastica è tenuta a fornire al personale scolastico per migliorarne la qualità professionale e l'attitudine a realizzare le esigenze connesse al regime di autonomia della scuola prefigurato dalla normativa vigente.

L'amministrazione scolastica dell'ITC "Marconi", con le risorse finanziarie annualmente disponibili, ha l'obbligo di costruire progressivamente un sistema di opportunità formative, articolato e di qualità.

La formazione é una risorsa strategica per il miglioramento della scuola e, come tale, è un diritto degli insegnanti, del personale educativo e ATA e dei capi d istituto.

Le iniziative di formazione hanno per obiettivi il miglioramento e la crescita professionale del personale, in relazione anche alle trasformazioni e innovazioni in atto, nonché in relazione all'ampliamento delle opportunità professionali offerte al personale.

La formazione degli insegnanti tiene conto della loro formazione iniziale, del profilo professionale così come è individuato nel CCNL e comprende la formazione in ingresso e la formazione in servizio.

Per la formazione del personale ATA la formazione è funzionale all'attuazione dell'autonomia e alla crescita professionale nell'ambito della riorganizzazione dei servizi amministrativi, tecnici e generali, soprattutto in relazione ai processi di informatizzazione.

La formazione dei dirigenti scolastici ha lo scopo di arricchire le competenze necessarie per la gestione della scuola dell'autonomia.

Nel quadro dei processi di innovazione, la formazione e la riqualificazione professionale sono orientate, in particolare, all'attuazione dell'autonomia scolastica, all'innovazione metodologico-didattica, all'espansione dell'istruzione (obbligo scolastico e formativo), allo sviluppo del sistema integrato di formazione, all'educazione degli adulti ed alla formazione continua.

Al personale scolastico, inoltre, viene data la possibilità di definire percorsi di crescita professionale, anche con opportunità di carattere individuale. ("I docenti sono soggetti allo stesso tempo attivi e passivi del processo  di formazione e possono quindi assumere incarichi in qualità di formatore").

Alle istituzioni scolastiche singole, in rete o consorziate, compete la programmazione delle iniziative di formazione, riferite anche ai contenuti disciplinari dell'insegnamento, funzionali al POF, individuate sia direttamente sia all'interno dell'offerta disponibile sul territorio.                                                                                                                                                                                        

L'amministrazione scolastica periferica garantisce servizi professionali di supporto alla progettualità delle scuole, azioni perequative ed interventi legati a specificità territoriali e tipologie professionali.

All'amministrazione centrale competono gli interventi di interesse generale, soprattutto quelli che si rendono necessari per le innovazioni, sia di ordinamento sia curricolari, per l'anno di formazione, per la formazione finalizzata all'attuazione di specifici istituti contrattuali; nonché il coordinamento complessivo degli interventi.

Il Piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione destinate ai docenti (deliberato dal Collegio dei Docenti) si pone coerente con gli obiettivi e i tempi della programmazione dell'attività didattica, considerando anche esigenze ed opzioni individuali.

Esso tiene conto dei contenuti della Direttiva annuale per l'aggiornamento e la formazione, del Ministro, e si può avvalere delle offerte di formazione promosse dall'amministrazione centrale o periferica e/o da soggetti pubblici e privati qualificati o accreditati.

Così, il Piano annuale delle attività di aggiornamento e di formazione, della scuola, si articola in iniziative:

- promosse prioritariamente dall'amministrazione;

- progettate dalla scuola autonomamente o consorziata in rete, anche in collaborazione con gli IRRSAE, con l’ Università (anche in regime di convenzione), con le associazioni professionali, con i soggetti pubblici e privati qualificati e/o accreditati;

- proposte da soggetti esterni e riconosciute dall'amministrazione.

Questa scuola si propone, in coerenza con gli obiettivi di ampliamento dell'offerta formativa, di poter progettare iniziative attraverso cui i docenti svolgano attività didattiche rivolte al pubblico anche di adulti, in relazione alle esigenze formative provenienti dal territorio, con esclusione dei propri alunni, per quanto riguarda le materie di insegnamento comprese nel curriculum scolastico.

 


Il profilo professionale

Alla fine degli studi il diplomato possiede:

-   una consistente cultura generale con buone capacità linguistico - espressive e logico -interpretative;

-     ha una conoscenza complessiva e sistematica dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo

     economico-giuridico-organizzativo-contabile;

-   utilizza metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni aziendali;

-     si avvale delle tecnologie informatiche per organizzare funzionalmente il proprio lavoro;

-     è  in grado di leggere ed interpretare i più significativi documenti aziendali;

-     interagisce col sistema informativo aziendale ed i suoi sottosistemi anche automatizzati;

-     elabora dati e li rappresenta in modo efficace per favorire i diversi processi decisionali

-     coglie gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali per adeguarvisi, controllarli, suggerire modifiche;

-   analizza i rapporti tra l'azienda e l'ambiente esterno per contribuire alla risoluzione dei problemi.

Egli inoltre:

-   documenta adeguatamente il proprio lavoro

-   affronta le differenti soluzioni problematiche con approccio sistemico e strumenti d'analisi sia quantitativa sia

    qualitativa;

-   analizza le situazioni e le rappresenta con modelli funzionali ai problemi da risolvere;

-   comunica efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici e servendosi delle Nuove Tecnologie;

-   partecipa al lavoro organizzativo individuale e di gruppo accettando ed esercitando il coordinamento;

-         affronta i cambiamenti aggiornando le proprie competenze anche in forma d'autoapprendimento.

        

 

Il profilo culturale

 

Alla fine degli studi il diplomato può vantare le capacità di:

-  esercizio critico ed autonomo del pensiero;

-  comprensione ed uso dei linguaggi delle Nuove Tecnologie;

-  rispetto e tutela di persone, cose, ambiente;

-  rispetto della legalità;

      - convivenza civile e democratica;

-         rispetto delle diversità.


Le risorse

 

Alla realizzazione del profilo professionale e culturale degli allievi sono finalizzate tutte le risorse:

-   pedagogiche e didattiche;

-   strutture, beni strumentali e tecnologici;

-   organizzazione;

      -  servizi didattici ed amministrativi;

      -  patrimonio finanziario.

Il  complesso sistema è finalizzato al miglioramento dell'insegnamento e dell'apprendimento ed è regolato da norme e

disposizioni nazionali, ma anche dai deliberati dei vari organi collegiali, nel contesto dell'autonomia.

   Pertanto parte integrante del P.O.F. sono:

 

-         Il piano dell'autonomia con tutti i progetti deliberati dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d'istituto;

-      Carta dei servizi;

-      Regolamento d'Istituto;

-      Programmazione educativa e didattica del Collegio dei docenti, Dipartimenti disciplinari e di area, Consigli di classe, singoli docenti. Parte integrante della programmazione sono gli IDEI e il sistema di valutazione basato su criteri trasparenti, dichiarati e condivisi dai vari organi, con il riconoscimento e l'attestazione di crediti e debiti formativi;

-      I progetti d'approfondimento disciplinare finalizzati al conseguimento di capacità, conoscenze e competenze professionali;

-      I progetti d'integrazione culturale e sociale con le forze sociali ed territorio con le quali si realizzano accordi di programma e reti;

-      I progetti di formazione in servizio dei docenti e del personale ATA;

-         La mappa degli organismi, commissioni, singole responsabilità previste dalle disposizioni e/o istituiti e designati dagli OO.CC., dal Capo d'istituto (staff dei collaboratori, coordinatori di settore, di funzioni, di servizi, commissione tecnico scientifica per le N.T., coordinatori dei C.d.C, dei dipartimenti, comitato di valutazione ecc.)

 


Settori di  sviluppo

 

 L' ITCS "Marconi", con l'uso diffuso delle Nuove Tecnologie, con la ricerca e la sperimentazione finalizzata a riformulare, adattare i curricoli, le discipline e i modelli didattici, è impegnato in un processo d'ampliamento, diversificazione e qualificazione dell'offerta formativa, per adeguarla sempre più alle esigenze del territorio. Per conseguire questi obiettivi investe le proprie risorse prioritariamente sulle aree dei servizi alla didattica.

 

 


Servizi alla didattica

 

Con progetti ed iniziative di  sviluppo  che  riguardano:

 

- TUTORING

- FORMAZIONE

- MONITORAGGIO

- DOCUMENTAZIONE  PED. DIDATTICA

 - VALUTAZIONE EFFICIENZA / EFFICACIA

- PROGETTAZIONE / SPERIMENTAZIONE  CURRICULARE

-  COORDINAMENTO

 

 

 

 


Servizi agli alunni

 

         Promovendo iniziative di:

 

 -ACCOGLIENZA

-RECUPERO

-INTEGRAZIONE                                          

-SERVIZI ALLA PERSONA (consulenza, sportello ecc.)

-APPROFONDIMENTO (professionale - culturale)

-INIZIATIVE D'INTEGRAZIONE AUTONOME (degli alunni)

-CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

 

 


 

Rapporti col territorio

 

       La scuola promuove e/o partecipa a:

 

-         reti di scuole anche con l'uso di strumenti telematici (sito Web ecc.);

-         accordi di programma con enti, istituti e soggetti economici e sociali per la progettazione ed attuazione di piani formativi scuola-lavoro nell'ambito delle disposizioni che regolano il collocamento e l'apprendistato;

-        iniziative di formazione permanente degli adulti (recupero culturale, riqualificazione professionale).

Monitoraggio

   Parte integrante del  Piano dell'Offerta Formativa  sono i processi, i percorsi e le procedure di monitoraggio di tutte le  

attività previste dallo stesso, per  il  conseguimento  delle finalità  e  degli  obiettivi   dell’Istituto,  in accordo e  collaborazione  con  gli  istituti  nazionali, regionali  e  territoriali  che  le  disposizioni  deputano  a  tale  compito, per  conseguire  standard  di  qualità  sempre  più  avanzati.

   Pertanto , tutte  le  attività  svolte  nella  scuola  unitamente  alle  loro  deliberazioni  devono  prevedere  un  piano  di  fattibilità, un  monitoraggio  in  itinere  per  eventuali  correzioni,  un  monitoraggio  ed  una  valutazione  finale,  da  rendere  pubblici  presso  la  comunità  scolastica.  A  tale  processo, per la  parte  prevista,  partecipano  anche  le  componenti  sociali  della  scuola , studenti  e   genitori.

 

 

   


      

PROPOSTA  DI MODIFICA DELLA  STRUTUTURA CURRICULARE

DIDATTICA DEL BIENNIO I.G.E.A. E POTENZIAMENTO DEL TRIENNIO

 

 

La necessità di modificare la struttura curriculare didattica del biennio IGEA, nasce da fatti di enorme importanza che hanno coinvolto il mondo della scuola recentemente: esami di stato, l'innalzamento dell'obbligo scolastico, il prossimo rinnovamento dei cicli scolastici e l'avvio da quest'anno dell'autonomia, che pone la scuola, ogni singolo Istituto a operare a livello di azienda e a produrre una certificazione finale di qualità del prodotto offerto.

Tutto ciò impone all'azienda SCUOLA l'individuazione di strategie che la rend~~o qualitativamente migliore e interessante.

 

La proposta di modifica dell'attuale biennio si colloca perciò in questa direzione e si focalizza sui seguenti obiettivi:

raccordi interdisciplinari, flessibilità organizzativa-didattica, obbligo scolastico, aggiornamento docenti.

 

 

 

RACCORDI INTERDISCIPLINARI FLESSIBILITA’  ORGANIZZATIVA  e  DIDATTICA OBBLIGO  SCOLASTICO

   L'innalzamento dell'obbligo scolastico induce gli specifici operatori a tener conto delle diverse esigenze dell'attuale utenza.

La frequenza scolastica per l'assolvimento dell'obbligo scolastico presenta, infatti, stimoli ed interessi diversi da una frequenza che scaturisce da una scelta sentita, voluta e responsabile.

E' importante, quindi, intendere operare nelle proposte che riguardano il biennio con un alleggerimento dell'impegno scolastico pomeridiano e con recupero della dispersione. Compattare le ore curriculari di una stessa disciplina significa per ogni singolo docente svolgere lezione frontale ma anche e soprattutto lavorare sul piano  operativo. Occorre:  

-         la riorganizzazione dei tempi di studio e la pianificazione delle scadenze ( gli alunni sottoposti a continua verifica non cadrebbero nei comportamenti opportunistici ai quali sono ora legati);

-         il superamento della frammentarietà del recupero.

 

      Per i docenti s'intravede la possibilità di attuare una didattica migliore mediante:

 

a)   meno classi nella stessa giornata, nuove metodologie e nuove tecnologie, probabili compresenze.

b)   una  finalizzazione di una parte del tempo per lavoro in piccoli gruppi.

c)    la  possibilità di disporre di tempi di lavoro più idonei ad attività di laboratorio e ricerca.

d)  la  maniera di rendere produttivi e non episodici gli insegnamenti di alcune discipline con un basso numero di ore settimanali che impediscono un'attività di recupero in itinere.

             La flessibilità didattica consente percorsi individualizzati liberamente scelti da docenti e alunni che contribuiscono ad un potenziamento dell'offerta formativa che, unitamente alle altre attività rivolte a tutti gli studenti, compresi quelli del triennio servono a dare una identità nuova alla scuola in sintonia con le esigenze dei tempi e del territorio. Opportunità di potenziamento nell'area currculare sono offerte al triennio I.G.E.A. con l'introduzione dello studio dell'informatica, intesa come studio teorico e applicativo così suddiviso nelle classi:

 

-        classe III: due ore settimanali

-        classe IV: due ore settimanali ( una teorica - una applicativa in compresenza)

-        classe V: due ore settimanali ( una teorica - una applicativa in compresenza)

 

Nel corso programmatori sarà potenziato lo studio della lingua inglese con l'approfondimento settimanale di un'ora con l'intervento di un lettore nelle ore extra curriculari Si auspica per un successo dell'innovazione della scuola una programmazione curriculare uguale per tutte le classi di indirizzo con riunioni calendarizzate sistematicamente durante le quali saranno esaminati non solo i contenuti, ma studiate anche le strategie che         dovranno ridurre al massimo gli insuccessi scolastici degli alunni. (Creazione di dipartimenti).

La flessibilità oraria consente di attuare nel triennio una riduzione di dieci minuti per ora da recuperare nelle ore pomeridiane con sportello didattico, da stabilire concordemente con gli insegnanti appena pronto il quadro orario  definitivo.

 

 

 

 

AGGIORNAMENTO DOCENTI

 

In un quadro di un cosi profondo cambiamento della struttura didattica organizzativa della scuola è doveroso un adeguato aggiornamento dei docenti. Gli strumenti, oltre a quelli tradizionali, saranno anche quelli informatici - internet e collegamenti in rete con altre scuole (intranet) - saranno le vie più percorribili e di maggiore impatto.

 

 

                                                        

                                                                                                                                                                                                                                                           

 

 

 

 

 

                            PROGETTI     P.O.F.     A.S. 2000/01

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

 

a)      Potenziamento delle capacità relazionali ed espressive

       Responsabile del progetto:  Prof.ssa  O. Legittimo

       Classi interessate: 1AI- 1BI-1CI

       Esperta Dott. Barbara Palaia      

       Proff. Legittimo,Leone ,Marasco

                                                           

b)     Alimenti e salute  

Responsabile del progetto: Prof:a M.R.  Leone

Classi interessate: 2AI- 2BI

Esperta  Prof. D. Fiorentino   

       Proff. Leone, Martinelli                          

                                             

c)      Educazione alla  sessualità

 Responsabile del progetto: Prof:a M.R.  Leone

        Classi interessate: 2AI- 2BI

        Esperta Dott. Barbara Palaia  

       N° 2  docenti : Proff. Leone, Fiorentino 

    

PROGETTO  TEATRO

 Musical   “Ero  forestiero”
                    
GRUPPO   SPORTIVO

 Responsabile  Prof.  O. Mastrorosa

 

CINEFORUM

Responsabile  Prof.  C.  Sava

Proff. Sava, Liuzzi, Apruzzi

                                                                  

ORIENTAMENTO

Presso le scuole medie

     

REINVENTIAMO LA CITTA’

Responsabile del progett Prof.a   Barnaba

Esperti esterni, e docenti interni

 

TORRE  SCATENATA    

Responsabile del progetto   Prof.a  Barnaba

                                                                    

COMPAGNI  DI  MONDO

Responsabile del progetto   Prof.a   M. Trivisonne

 

CORSO   SULLE  NUOVE  TECNOLOGIE

 

CORSO  DI  AGGIORNAMENTO  DOCENTI 

 

Presso  l’ Istituto  sono  realizzati,  inoltre,  corsi finanziati  con  i  fondi  del 

P.O.N. e del  C.I.P.E.